La testa dietro la Foresta
Chi sono
Mi chiamo Nicola De Bellis e lavoro nella comunicazione della scienza dal 2020. Negli anni ho collaborato con università, festival dela scienza, case editrici e associazioni che si occupano di scienza e cultura.
Sono nato e cresciuto in Puglia. Dopo la laurea triennale in Chimica a Bari e un disastroso Erasmus a Saragozza, mi sono spostato a Torino per la magistrale, in Chimica dell’Ambiente. Sono rimasto lì anche dopo la laurea, lavorando come assegnista di ricerca per due anni. La fotocatalisi eterogenea mi appassionava talmente tanto che in quel periodo che ho iniziato a interessarmi alla comunicazione della scienza, come professione. Ho seguito un primo, bellissimo, corso che ora non esiste più: il Rasoio di Occam. Mentre iniziavo a muovere i primi passi è arrivata la pandemia. Però, con lei è arrivata anche l’opportunità di frequentare il Master in Comunicazione della Scienza della SISSA, a Trieste.
Dopodiché ho iniziato a barcamenarmi tra l’editoria, la didattica informale, l’organizzazione eventi, il mondo della scuola e della burocrazia accademica (credo di meritare una medaglia per essere in grado di utilizzare il MEPA), e ho imparato a lavorare con progetti, clienti e pubblici diversi.
Insomma, nonostante nasconda una certa vocazione al poltrire ho accumulato una discreta esperienza. Oggi provo a trasformare quello che so — e quello che mi appassiona — in un mestiere che abbia valore. Per me e per gli altri.
Cosa faccio
Lavoro come freelance nella comunicazione della scienza. Mi sono occupato in particolare di:
Didattica informale: ho fatto il pilot per mostre scientifiche, e tenuto laboratori per ragazze e ragazzi
Scrittura: ho scritto articoli e un libro divulgativo
Redazione: faccio editing e correzione di bozze per saggi scientifici, e sono redattore per FRidA, un portale dell'Università di Torino
Comunicazione della ricerca: aiuto gruppi di ricerca a raccontare i loro progetti
Eventi: collaboro con chi organizza festival ed eventi scientifici
Se volete tutti i dettagli, li trovate sulla mia pagina LinkedIn.
Serve qualcuno che controlli se le affermazioni scientifiche del tuo progetto stiano in piedi, sistemi la sintassi e renda tutto più chiaro?
Oppure hai bisogno di qualcuno che pensi da zero testi, progetti, eventi?
Posso farlo io.
Come lavoro
Mi piace avere una comunicazione semplice e diretta, senza troppi fronzoli. Prima si lavora sulla sostanza, poi si curano forma e tecnicismi.
Mi organizzo con obiettivi e scadenze per tenere il ritmo, ma sono flessibile quando serve. Quando collaboro a un progetto, cerco prima di tutto di capire cosa si vuole dire. Il resto viene dopo.
Lavoro da freelance, quindi spesso da casa, ma mi piace frequentare uffici, laboratori e caffè: cambiare ambiente mi aiuta a cambiare punto di vista. Non ho un’auto, ma sono un fan dei mezzi pubblici. Mi sposto volentieri, soprattutto se c’è una buona ragione per incontrarsi.
Non sono un grande fan della formalità, quindi diamoci del tu.
Con chi ho lavorato (e con chi vorrei lavorare)
Negli ultimi anni ho collaborato con università, progetti di ricerca, case editrici, festival, magazine, studi di comunicazione e associazioni culturali. Tra gli altri: Università di Torino (Frida, NODES), Codice Edizioni, Scienza Express, Einaudi, Hoepli, TOScience, Frame, Studio Qwark, Il Tascabile, OggiScienza.
Qualche tempo fa sono stato anche co-conduttore di un podcast in cui abbiamo intervistato persone interessanti proprio nel mondo della comunicazione della scienza. Le trovate qui 🎧
Mi interessa lavorare con chi si occupa di scienza, cultura e comunicazione. Con chi vuole raccontare meglio quello che fa, raggiungere davvero il proprio pubblico attraverso un linguaggio più chiaro, coinvolgente e – quindi – efficace.
Vuoi lavorare con me?
Se ti occupi di scienza, cultura o comunicazione – o semplicemente non vuoi farlo da solo:
📩 Scrivimi pure: debellis.ni@gmail.com
📍 Mi trovi anche su Instagram e LinkedIn
Extra: sul palco
Chi legge la newsletter lo avrà già intuito, ma sono un enorme appassionato di stand-up comedy. E mi piace farla. Spesso mi potete trovate in un open mic torinese.
In cantiere c’è anche iniziare a parlare delle mie esperienze nel mondo della scienza. Vediamo cosa succede.

